Complesso di S. Micheletto - Sala delle Conferenze 

Varie sono state le attività svolte nei cinque lustri trascorsi con escursioni in Città d’Arte italiane ed estere, visite a importanti Mostre nazionali come, ad esempio, " La Collezione Rau: dal Beato Angelico a Renoir e Moranti” presso l'Accademia Carrara di Bergamo, lezioni sui maggiori pittori e scultori, conferenze e corsi sull'Arte aperti anche ai non soci.
Da ricordare, la conversazione del dott. Giorgio Tori, Direttore dell'Archivio di Stato su"Salvatore Bongi, grande uomo e grande studioso nella cultura lucchese dell’ Ottocento”.
Sull'argomento si è svolto a Lucca, a suo tempo, un convegno di studi di notevole rilevanza; data la difficoltà da parte di molti a parteciparvi, è stato richiesto al medesimo di voler esporre ad un pubblico di persone interessate, ma non specialiste, l'essenziale apporto di questo studioso alla storia di Lucca.
Nell'intento di approfondire la conoscenza del primo Rinascimento a Firenze è da sottolineare anche un corso di lezioni tenuto dal prof. Vittorio Fosella su Donatello, tra i massimi vertici dell'Arte del Quattrocento, accompagnato, come altre volte per altri autori, con proiezioni di diapositive di diverse opere (meno note ai non specialisti che non si trovano in Italia o che sono entrate nel catalogo dell'Artista solo in anni relativamente recenti ) e seguito poi da visite alle opere presenti a Firenze.
Notevoli pure le lezioni del Prof. Claudio Pizzorusso sull'Arte Moderna e su una nuova lettura del celebre "Ratto delle Sabine" del Giambologna, illustrato da inedite diapositive.

Negli anni più vicini a noi, atti più significativi di assistenza e volontariato in senso stretto hanno riguardato, a Lucca, il Palazzo Pfanner (quando ancora era gestito dal Comune) per la Mostra del Costume, la Chiesa di S. Frediano, per la sistemazione delle soffitte ed il ripristino dei preziosi parati e paramenti serici, i Musei statali di Palazzo Mansi e di Villa Guinigi, per il supporto in diversi periodi ai custodi professionali in orario di normale apertura ad integrazione di temporanee carenze di personale, il Palazzo Ducale, per la sorveglianza in occasione della riapertura al pubblico e per la sorveglianza alla Mostra dedicata a Francesco Carrara, il Museo della Resistenza per la sorveglianza ad una Mostra in tema e così pure la Biblioteca Statale per una Mostra su Mario Tobino, sulla famiglia Puccini e su "Guerra e cultura militare nell'Età Moderna", nonché la Fondazione C.L. e Licia Ragghianti per l'assistenza a ricorrenti Mostre d'Arte allestite dal Centro.

PALAZZO PFANNER

Significativi anche gli interventi di restauro su opere pittoriche dei più importanti artisti lucchesi, quali P.Guidotti "Madonna con Bambino e Santi", P. Testa, detto il Lucchesino "Miracolo di S. Teodoro", G.D. Lombardi "Deposizione", A. Franchi "S.Francesco Saverio".
Sugli interventi di recupero e primo restauro in generale, si è tenuto a suo tempo anche un importante corso di informazione e addestramento per volontari.

Più consistenti impegni operativi comporta una particolare iniziativa promossa d'intesa con la competente Soprintendenza.
Si ripete in Toscana, nella prima decade di Luglio, "La notte dell'archeologia" con la partecipazione di cinquanta Musei del territorio.
La manifestazione, organizzata dalla Giunta Regionale, dal Consiglio delle Autonomie Locali, dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici e dall’Associazione Musei Archeologici Toscani (AMAT) prevede aperture museali notturne, visite guidate, conferenze, musica, cinema di argomento archeologico.
Il successo ottenuto dalla prima edizione, del 7 Luglio 2001, cui hanno aderito quaranta Musei toscani e oltre 7500 visitatori, ne ha incoraggiato la replica anche per gli anni successivi; a tal fine è stato scelto il primo sabato di luglio, ovvero la notte fra il 6 ed il 7 dalle ore 21 alle 24 con ingresso gratuito o ridotto.
Saranno accessibili oltre 50 tra Musei e siti di interesse archeologico, che si trasformeranno in luoghi di incontro, di cultura, di svago.
Per l'edizione 2002,ad esempio, è stata curata l'organizzazione di eventi di richiamo nei giorni immediatamente precedenti o successivi alla "Notte", nel quadro di una vera e propria "Settimana dell’Archeologia", a sottolineare maggiormente l'interesse verso questa manifestazione e la volontà di farne un appuntamento stabile di promozione per l'intero sistema dell'archeologia toscana.
Dunque, alle visite guidate, alle attività didattiche e di intrattenimento, alle conferenze, all'offerta dei prodotti locali e di alimenti realizzati secondo antiche ricette, nell'arco di questo lungo festival dell'archeologia, si sono aggiunte proiezioni di documentari di produzione italiana ed internazionale, di cui alcuni appositamente realizzati, spettacoli e danze con strumenti musicali antichi, per far conoscere, attraverso una storia resa viva, i Musei, le loro collezioni e le antiche civiltà di cui sono documento.

Trattasi, con tutta evidenza, di eventi di notevole rilievo sociale, con gratificante proiezione esterna del prestigio culturale sia delle Città che dell'Associazionismo di settore e particolarmente significativi per il perseguimento degli scopi primari che esso deve raggiungere, anzitutto proprio nell'ambito museale.
Ed è appunto in quella prospettiva che la Soprintendenza ha recentemente intensificato rapporti di mutua intesa e collaborazione con l'Associazione Amici dei Musei.Per le stagioni avvenire si confida in ambiti interventi di eminenti specialisti ad alto livello, sia locali che da fuori Lucca, alcuni dei quali già positivamente interpellati.

MUSEO STATALE DI PALAZZO MANSI

Inoltre, allo scopo di avviarsi a perseguire in futuro alcuni obbiettivi ideali più qualificati e qualificanti, il  Consiglio Direttivo ha delineato qualche opportuna direttrice di massima.
In questo quadro sono dunque collocabili varie proposte:

- più consistenti impegni per il restauro di opere d'Arte (d'intesa con la competente Soprintendenza) di sicuro rilievo anche per l'idonea proiezione all'esterno dell'immagine dell'Associazione;

- concreti supporti alla Scuola (d'intesa con il Provveditorato agli Studi) per la Storia dell'Arte, con letture nelle classi, visite guidate, promozione di collegamenti con i servizi didattici della Soprintendenza e con Archivi e Biblioteche, per eventuali sostegni complementari;

- sviluppo del volontariato e delle cooperazioni culturali per l'ampliamento della fruizione pubblica di Musei e Raccolte (vivente memoria storica del nostro essere) ai quali è preminentemente dovuta l'"Amicizia" dell'Associazione, con offerta organica delle strutture museali cittadine, con aperture festive e visite tematiche, con visite tematiche ai depositi, con realizzazioni di documentazioni illustrative, presentazione di opere restaurate, cicli di lettura di opere d’Arte nei Musei Nazionali, ecc.

-assistenza per la sicurezza dei luoghi di culto con presenze a turno per l'apertura al pubblico, anche saltuaria, di quelli solitamente chiusi, attivando altresì i necessari provvedimenti per l'istallazione di sistemi d’illuminazione e di impianti antifurto.

Infine, dal punto di vista funzionale, è, ancora, da tenere presente l'opportunità di rafforzare sul territorio l'azione associativa, anche favorendo la diffusione e l'autonoma istituzionalizzazione dei gruppi esistenti (Barga, Viareggio) e la nascita di nuove Associazioni nei centri maggiori, come ad esempio Bagni di Lucca e Castelnuovo Garfagnana.

LE MURA DI LUCCA

AMICI DEI MUSEI DI LUCCA E PROVINCIA
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